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stemma newsDopo l'escalation dei gravi episodi di cronaca in cui l'abuso dello spray al peperoncino ha creato un allarme sociale e portato indirettamente alla morte di numerose persone, tra cui molti adolescenti, Milvia Monachesi, sindaco di Castel Gandolfo, raccogliendo anche l'invito di Daniele Leodori, presidente del Consiglio regionale del Lazio lancia un appello : "A tutti i cittadini ed in particolare ai nostri giovani rivolgo l'accorata raccomandazione di ricordare, in questi giorni di festa tra Natale e Capodanno, di sapersi divertire senza far male a se stessi o agli altri, pensando alle possibili conseguenze dei loro gesti".

"I racconti dei sopravvissuti alla grave tragedia avvenuta nella discoteca di Corinaldo, le tristi immagini di quanto avvenne in piazza San Carlo a Torino e le notizie di alcuni stupidi tentativi di emulazione ci fanno riflettere -continua il sindaco Monachesi - su come, uno strumento nato con finalità di autodifesa in caso di aggressioni, furti o scippi, possa diventare, a causa di un suo uso incosciente e inappropriato, un oggetto di offesa per una bravata tra adolescenti in una serata in discoteca, ad una festa o a scuola".

"In media nel Lazio - spiega Leodori nella sua lettera inviata ai sindaci del Lazio - sono stati venduti nel 2017 circa 5mila confezioni di spray, con una crescita nel 2018 (primi 10 mesi, oltre 6mila), a fronte di un totale nazionale di circa 70mila in media per anno. Una sempre maggiore richiesta di sicurezza, la facilità di acquisto e i costi accessibili hanno portato ad un vero e proprio boom di vendite. In alcuni casi, purtroppo come abbiamo potuto vedere dalle cronache drammatiche di questi ultimissimi anni e settimane, il possesso dello spray si è trasformato in abuso e ha portato indirettamente alla morte di giovani e adolescenti".